Centro Ortopedico Milanese è un’azienda autorizzata alla fornitura di dispositivi protesici durevoli Elenco 1 (DM 332/99) con spesa a carico del SSN (Servizio Sanitario Nazionale)

L’ASL garantisce ad alcune categorie di cittadini affetti da patologie che causano disabilità la fornitura di dispositivi protesici.

Hanno diritto all’erogazione dei dispositivi contenuti nel nomenclatore gli assistiti di seguito indicati in connessione a loro menomazioni e disabilità invalidanti :
• invalidi civili, di guerra, per servizio, ciechi e sordomuti;
• minori di anni 18 che necessitano di interventi di prevenzione, di cura o di riabilitazione di una invalidità permanente;
• coloro che hanno presentato domanda di invalidità, sono in attesa di accertamento e si trovano nelle condizioni di non autosufficienza; tale condizione andrà certificata dal prescrittore;
• coloro che hanno presentato domanda di invalidità, sono stati sottoposti a visita da parte della Commissione Medica dell’ASL e sono in attesa di ricevere il verbale con il riconoscimento dell’invalidità;
• amputati di arto, donne che hanno subito un intervento di mastectomia o con malformazione congenita che comporti l’assenza di una o di entrambe le mammelle o della sola ghiandola mammaria, soggetti che hanno subito un intervento demolitore dell’occhio,laringectomizzati e tracheotomizzati, portatori di catetere permanente, gli affetti da incontinenza stabilizzata, assistiti affetti da grave patologia che obbliga all’allettamento, previa presentazione di idonea prescrizione medica;
• i ricoverati in struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per i quali il medico specialista certifichi la contestuale necessità ed urgenza dell’applicazione di una protesi, di una ortesi o di un ausilio prima della dimissione; contestualmente alla fornitura deve essere avviata la procedura per il riconoscimento dell’invalidità.

Quanto costa
Non è previsto alcun costo da parte del cittadino, fatta sola eccezione per i dispositivi non inclusi negli elenchi del Nomenclatore Tariffario delle Protesi per i quali il medico prescrittore ha indicato sulla prescrizione il giudizio di riconducibilità per omogeneità funzionale al dispositivo prescritto.
In tal caso l’ASL corrisponde al fornitore una remunerazione non superiore alla tariffa applicata o al prezzo determinato dalla stessa Azienda per il dispositivo corrispondente a quello erogato;
l’eventuale differenza di costo sarà posta a carico dell’assistito.

Modalità di erogazione e collaudo dei dispositivi protesici durevoli
La prescrizione dei dispositivi protesici durevoli viene effettuata da un medico specialista prescrittore di una Struttura Ospedaliera pubblica,  privata accreditata o di un Istituto di Riabilitazione (IDR), iscritto all’Elenco medici specialisti prescrittori di dispositivi protesici durevoli dell’ASL di Milano e competente per la tipologia di menomazione o disabilità, sia durante un ricovero ospedaliero sia in regime ambulatoriale SSR.
La prestazione protesica comporta la valutazione del paziente e la redazione di prescrizione del dispositivo con modalità ON LINE tramite il Software dedicato AssistantRL ai soggetti aventi diritto RESIDENTI in Regione Lombardia.
Il paziente, previa richiesta da parte del proprio Medico di Famiglia di visita specialistica e valutazione protesica, si deve presentare alla visita specialistica con  la Carta Regionale dei Servizi (di colore giallo) e la copia del certificato d’invalidità civile (il certificato deve riportare la malattia invalidante connessa al presidio prescritto).

Per i soggetti aventi diritto RESIDENTI FUORI REGIONE la prescrizione protesica potrà essere redatta solo con modalità cartacea tradizionale utilizzando Modello O3 e Programma Terapeutico di Regione Lombardia e richiederà la registrazione del preventivo da parte del fornitore di protesi e l’autorizzazione della pratica da parte dell’ASL di residenza dell’assistito.

ATTENZIONE    La prescrizione di apparecchi per la respirazione (elenco 3 DM 332/99) e dispositivi per pazienti affetti da fibrosi cistica – anche per pazienti RESIDENTI in Lombardia – dovrà avvenire ancora con modalità cartacea tradizionale (Modello O3 + Programma Terapeutico).

Fornitura di dispositivi protesici durevoli tramite Negozio di sanitari convenzionato con il Servizio Sanitario Regionale

Gli Ausili personalizzati e personalizzabili (elenco 1 DM 332/99 esempio: busto ortopedico, protesi d’arto, calzature ortopediche, tutori, ausili per la mobilità, protesi acustiche) richiedono, da parte dell’assistito, la scelta di un negozio (ortopedia – audio protesica- ottica) per le prove e l’adattamento del dispositivo protesico.
Tramite i negozi convenzionati vengono forniti anche le stampelle, tripode e quadripode.

 Se l’utente sceglie un fornitore in Regione Lombardia (Elenco Regionale dei Fornitori di protesi (www.asl.milano.it: sezione ASL di Milano):

l’assistito deve consegnare al fornitore il Modello O3 stampato e firmato in  originale dal medico prescrittore.
Questo Modello O3 originale permette al fornitore la ricerca e presa in carico della pratica on line e il completamento della stessa con i dati di consegna del dispositivo protesico (data di consegna, marca e modello oppure N. Rrepertorio del dispositivo predisposto, N. di matricola per dispositivi su misura).

Se l’utente sceglie un fornitore fuori Regione Lombardia:

l’assistito deve consegnare al fornitore il Modello O3 stampato e firmato in  originale dal medico prescrittore. Il fornitore deve predisporre il preventivo su carta intestata ed inviarlo via fax/email all’ASL di residenza del paziente (SS AIT distrettuale) per l’autorizzazione della pratica.
A seguito dell’autorizzazione della ASL, il fornitore trasmetterà via fax/email alla ASL di residenza del paziente (SS AIT distrettuale), la copia del Modello O3 firmata dal medico prescrittore, dal fornitore e dal paziente con la data di consegna del dispositivo, per la registrazione a sistema dei dati per il completamento dell’iter erogativo (con marca e modello oppure N. repertorio per dispositivi predisposti e con N. di matricola per dispositivi su misura).

ATTENZIONE Se il Medico specialista prescrive un dispositivo protesico non compreso nell’elenco dei dispositivi previsti (Elenco 1 DM 332/99) ma simile per funzione (riconducibile per omogeneità funzionale) è possibile che una parte del costo sia a carico dell’utente. La quota a carico dell’utente viene indicata sul modello O3 dal fornitore. Il regime di riconducibilità prevede che il dispositivo sia di proprietà dell’utente pertanto le eventuali spese di riparazione saranno a carico dello stesso utente e non a carico ASL.

Fornitura diretta tramite ASL di ausili per la gestione domiciliare ai soggetti aventi diritto 

Gli Ausili per la deambulazione e la gestione domiciliare dell’assistito (letti ortopedici, materassi e cuscini antidecubito, deambulatori, sollevatori, comode e montascale) vengono assegnati all’utente direttamente dall’ASL e non bisogna rivolgersi al negozio di sanitari.
A seguito della prescrizione protesica on line un operatore ASL telefonerà all’assistito per prendere appuntamento sulla consegna dei dispositivi presso la sua residenza.
Gli ausili riutilizzati, come indicato nel D.M. 332/99 art. 9 comma 12, vengono consegnati perfettamente funzionanti e sanificati direttamente presso la residenza del paziente (solo Milano città, Cologno Monzese, Sesto San Giovanni, Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino).

Fornitura di dispositivi standard (elenco 2 DM 332/99) tramite procedure pubbliche di acquisto della ASL

Gli Ausili per la funzione visiva (esempi: orologio, termometro, bastone per non vedenti, ausili ottici e elettronici – videoingranditore), funzione acustica e comunicazione (esempi: sistema di modulazione di frequenza, comunicatore telefonico e simbolico e apparecchio fonetico), vengono consegnati all’utente dal fornitore individuato dalla ASL.

Collaudo

Nel momento della visita specialistica di prescrizione del dispositivo protesico, il medico specialistica deve rilasciare all’utente la ricetta rossa con la richiesta di visita di collaudo (valutazione protesica), che l’assistito deve prontamente prenotare.
Il collaudo della protesi o dell’ausilio da parte del medico specialista prescrittore della Struttura Sanitaria, accerta la congruenza clinica e la rispondenza del dispositivo rispetto a quanto prescritto e viene effettuato entro 20 giorni dalla data di consegna (DM 332/99 art.4, comma 10).
Se, in presenza del paziente e del dispositivo protesico, il medico specialista riscontra che il dispositivo non è rispondente alla prescrizione, registra on line il collaudo negativo. Il fornitore è tenuto ad apportare le opportune variazioni al dispositivo protesico, registrando on line quanto effettuato. La fase del collaudo, quindi, rappresenta una garanzia per l’assistito.
Per i dispositivi protesici per la gestione a domicilio del paziente forniti direttamente dalla ASL, il collaudo tecnico viene preventivamente effettuato dalla ASL prima della consegna.